| La Casa Contadina | |||
| Principi di restauro | Il giardino e le aree esterne | Il risparmio energetico e le energie alternative | La bioarchitettura e l'arredo |
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Principi di restauro Il restauro di una casa rurale da adibire allo svolgimento dell'attività agrituristica è una fase molto importante che non va assolutamente sottovalutata. L'aspetto estetico è infatti determinante per attrarre ospiti, ma anche per contribuire a salvare la nostra casa contadina. Per compiere un bel restauro la scelta migliore è riproporre per quanto possibile l'autenticità della casa contadina. Vediamo ora brevemente gli aspetti tecnici. La
tipologia dell'edificio non può essere mutata da un punto di vista
strutturale. Per un corretto restauro delle case rurali, si deve fare molta attenzione ai materiali utilizzati. La pietra, il mattone, la terra, la calce, il cotto, il legno, da sempre sono i materiali tradizionali delle case contadine. Il restauro dovrebbe essere compiuto basandosi su questi materiali. Il colore esterno è pure molto importante qualora si debba intonacare l'edificio. Nella tradizione rurale venivano utilizzati colori intensi ma non troppo vivaci, con un tono pastello, anticati dal tempo e dal sole. In passato i colori venivano ottenuti con materiali naturali, oggi esistono in commercio dei tipi di calce a intonaco già colorate, oppure delle calcine nei migliori colori tradizionali utilizzate anche dalle Sovrintendenze alle Belle Arti. Giallo ocra, terra di Siena, rosa antico, rosa Provenza, terra di Verona, rosso mattone antico, e tanti altri splendidi colori. |
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Il Giardino e la sistemazione degli spazi esterni: il parcheggio e il prato La cura degli spazi esterni è importantissima per mostrare subito all'ospite una buona impressione sull'accoglienza e sulla sistemazione in azienda. Un piccolo frutteto, un prato rustico ma ben tenuto, degli alberi scelti con cura, ed ecco che si crea senza troppe spese un bel giardino. Lo spazio verde va considerato come se fosse una parte integrante dell'azienda, una camera o la sala ristoro. Gli ospiti amano trascorrere parte del loro tempo in un bel giardino, dove possono, se vogliono, prendere il sole, mangiare all'aria aperta, far giocare i bambini e altro ancora. Nella sistemazione delle aree esterne vanno evitati, invece, alcuni errori, e cioè ad esempio: costose recinzioni in cemento prefabbricato, pavimentazioni in betonelle, cordoletti in cemento, muri di recinzione, lampade non adatte ed insegne in plastica od altro materiale con colori vistosi e stonati. Bisogna evitare anche di creare ampi parcheggi sterrati, senza un albero, un fiore, senza un prato. In questo modo si aumentano i costi e si rende meno bello lo spazio esterno. La sistemazione andrebbe fatta con un bel prato costituito da essenze erbacee rustiche, in varietà nana, per evitare una costosa ed onerosa manutenzione. Per le aree calde, marine va bene la Dicondra repens; per le aree collinari e montane sono ottime varietà, il trifoglio nanissimo e la gramigna. Per far crescere una buona erba tra le lastricature delle pietre, si consiglia la sagina subulata. Meglio sarebbe seminare anche dei fiori così da ottenere un bel prato fiorito. Se si vuole fare una pavimentazione poco costosa, si possono utilizzare le pietre ed ottenere così una buona lastricatura di bell'effetto. Sono sconsigliati i muri di recinzione o peggio ancora le recinzioni in cemento prefabbricato. Molto spesso basta una semplice siepe per ottenere lo stesso effetto. Quando si compra una siepe, per non spendere molto si può scegliere una varietà a crescita veloce ed acquistare piantine piccole, così da risparmiare notevolmente. Le piante per il giardino vanno scelte in modo oculato e spesso è bello e poco costoso, piantare, un olivo, dei fruttiferi, e comunque delle piante che crescono nella zona, come: il leccio, l'acero campestre, l'acero pseudoplatano, la quercia. Da consigliare, soprattutto in collina è il pino romano ad ombrello od il pino marittimo oppure il cipresso. Altre piante consigliabili sono il pioppo bianco e nero, il giuggiolo, il sorbo, il melocotogno, il kaki, l'azzeruolo, i ciliegi da fiore e da frutto, il melo da fiore e da frutto, il frassino. Anche i fiori, le erbe officinali, sono molto importanti per dare un tocco di gentilezza agli spazi esterni della azienda agrituristica, così come i frutti di bosco, le bulbacee da inselvatichimento. Tra queste ultime piante citiamo ad esempio i narcisi, i crochi ed i gigli. Basta sistemare i bulbi nel terreno, nell'aiuola o nel prato ed ogni anno senza altra cura rispunteranno sempre più numerosi. Insomma bisogna comporre gli spazi esterni dell'azienda nel modo più naturale possibile: in questo modo si risparmierà e si otterrà un bell'effetto in tutte le stagioni. Il giardino potrà essere di grande aiuto e nel fare un giardino bisogna utilizzare varietà adatte alla zona da un punto di vista climatico, meglio ancora le piante tipiche locali. Inoltre il giardino può essere strutturato in modo tale da comportare poca manutenzione e comunque dovrebbe sempre avere un nesso logico con la campagna circostante. Tra le diverse piante consigliamo
Per tutte le zone Le erbe officinali sono indicate in tutte le zone, (lavanda, rosmarino, salvia, menta, melissa, santolina, timo, santoreggia, iperico, issopo ecc); ottime anche le bulbacee da inselvatichimento. Piante particolarmente consigliabili in collina, per la loro funzione paesaggistica e storica, sono : il leccio, il pino romano, il pino marittimo e il cipresso. Da consigliare le piante fruttifere come il ciliegio, il mandorlo, il corbezzolo, l'azzeruolo, il giuggiolo, il sorbo domestico, il melocotogno, il melo, il pero, il pesco, l'albicocco, Per quanto riguarda la sistemazione complessiva delle aree esterne, i principi fondamentali da seguire sono:
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Il risparmio energetico e le energie alternative 1 - risparmiare e riutilizzare l'acqua con un serbatoio per la raccolta delle acque piovane e con il riutilizzo delle acque bianche dell'abitazione; 2 - mettere dei pannelli solari per scaldare l'acqua e avere acqua calda per le docce degli ospiti e per le altre necessità; 3 - qualora necessario utilizzare i pannelli fotovoltaici per produrre energia elettrica; 4 - utilizzare caldaie a legna e ad altre biomasse (scarti di potatura, segatura, scarti di lavorazioni agricole ecc) per il riscaldamento. Oppure si possono installare le moderne stufe ad alto rendimento; 5 - Utilizzare i pannelli eolici per il sollevamento dellacqua dai pozzi o dai laghetti per l'irrigazione. |
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